Avvocato Tiziana Capriglione - Patrocinante in Cassazione

Diritto di famiglia

Diritto di famiglia2020-02-21T14:26:11+00:00

Lo studio legale Capriglione si occupa da venti anni di diritto di famiglia nella sua accezione più ampia e per tutto ciò che riguarda le questioni attinenti alla separazione (consensuale o giudiziale), il divorzio (congiunto o giudiziale), la modifica delle condizioni di separazione o di divorzio, la richiesta di alimenti, l’assegno di mantenimento/divorzile , l’affidamento condiviso, il riconoscimento di paternità, la tutela dei minori e l’eredità.

Nel diritto di famiglia sono comprese le norme che hanno per oggetto gli status familiari (coniuge, figlio, padre etc.) e i rapporti giuridici che si riferiscono alle persone che costituiscono la famiglia. È una materia particolare poichè l’avvocato si trova a dover gestire situazioni assai delicate nelle quali vengono coinvolti gli equilibri e le situazioni personali di un nucleo familiare e, quindi, richiede una preparazione specifica.

Famiglia

Il diritto di famiglia in senso oggettivo è quel settore del diritto privato che, più che tutelare esclusivamente l’interesse individuale dei singoli componenti, prende in considerazione l’interesse superiore dell’intero gruppo familiare, trattando questioni attinenti ai rapporti di coniugio, di filiazione, di adozione e ancora di parentela e affinità. Ecco perchè il diritto di famiglia, tutelando un interesse collettivo (della famiglia) e non un interesse del singolo, si avvicina maggiormente alla ratio delle discipline di diritto pubblico.

Per questo motivo il diritto di famiglia è regolato da numerose norme di ordine pubblico – come tali inderogabili – che limitano il principio dell’autonomia della volontà dei soggetti, caratteristico del diritto privato. Ad esempio, un soggetto è libero o meno di sposarsi, ma se contrae matrimonio deve accettare in toto le norme che regolano l’istituto senza potervi apporre termini, condizioni etc.;

Le norme che fanno capo a tale ramo del diritto, pur dettando dei precetti, spesso sono prive di sanzione perché gli obbligati sono indotti da principi che riguardano religione, etica e altro a rispettare i comandi derivanti da tali norme, a prescindere da un intervento dall’esterno dello Stato. Queste norme generano dei rapporti costituiti da diritti-doveri reciproci come l’educazione dei figli che rappresenta un diritto ed un dovere per il genitore.